IL GOVERNO

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Organigramma dello Stato di San Giorgio


Il Capo dello Stato:
  • - Mario Luigi Farnesi;
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Il Capo dello Stato è eletto dal Supremo Consiglio Teocratico ad unanimità di voti. La carica di Capo dello Stato, tranne rinuncia, è a vita. Al Capo dello Stato spettano prerogative ed onori sovrani ed il titolo di Principe del Sovrano Stato Antartico di San Giorgio, con il trattamento di Altezza Serenissima. Il Capo dello Stato assume la più alta rappresentanza nelle relazioni internazionali ed esercita le funzioni che gli attribuiscono espressamente la Costituzione e le Leggi. Al Capo dello Stato legittimamente spettano:
a) le prerogative sovrane connesse allo jus majestatis ed allo jus honorum, con facoltà di concedere, di donare, di cedere a titolo oneroso, di rinnovare, di riconoscere, titoli nobiliari, con o senza predicato, trasmissibili e non;
b) il potere di concedere stemmi gentilizi, titoli onorifici e cavallereschi. I titoli nobiliari e gli stemmi gentilizi sono concessi dal Capo dello Stato con decreto motu proprio controfirmato dal Primo Segretario di Stato. I titoli onorifici e cavallereschi sono concessi dal Capo dello Stato con decreto motu proprio controfirmato dal Primo Segretario di Stato e dal Capo dell' Ufficio Cerimoniale. Il potere esecutivo è la suprema autorità del Capo dello Stato. Il potere legislativo è esercitato dal Capo dello Stato e dal Senato di Stato. Il Capo dello Stato è maggiorenne al raggiungimento del venticinquesimo anno di età. Al Capo dello Stato spetta la firma e la rappresentanza dello Stato di fronte ai terzi ed in giudizio, con facoltà di promuovere, tramite il Procuratore Generale del Sovrano Stato Antartico di San Giorgio, azioni ed istanze giudiziarie ed amministrative per ogni grado di giurisdizione ed anche per giudizi di revocazione e cassazione, sia nel territorio dello Stato sia nel territorio di altri Stati. Il Capo dello Stato può nominare, nel territorio degli Stati esteri e nell'interesse del Sovrano Stato Antartico di San Giorgio, avvocati e procuratori alle liti. La persona del Capo dello Stato è inviolabile e non è soggetta a responsabilità.
L'assegno e la dotazione del Capo dello Stato sono determinati per legge. Ogni atto di governo del Capo dello Stato è controfirmato dal Segretario di Stato proponente. I decreti legislativi sono controfirmati dal Luogotenente Generale del Supremo Consiglio Teocratico. Il Capo dello Stato non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento e per attentato alla Costituzione. In tali casi è messo in stato di accusa dal Senato di Stato. Il Capo dello Stato, prima di esercitare le sue funzioni, durante una cerimonia solenne, in presenza dell'Assistente Ecclesiastico dello Stato, dei Senatori di Stato e delle altre cariche, presta il seguente giuramento: “Io ... nella mia qualità di Capo dello Stato e di Principe del Sovrano Stato Antartico di San Giorgio giuro solennemente di osservare con lealtà la Costituzione dello Stato, di difendere con le parole e con le opere il glorioso Sovrano Stato Antartico di San Giorgio e di adoperarmi per il prossimo con opere di carità. Che Dio mi aiuti ! ”.
L'ufficio di Capo dello Stato è incompatibile con qualsiasi altra carica. Il Capo dello Stato ha, altresì, i seguenti poteri:
a) inviare messaggi al Senato di Stato;
b) indire le elezioni del Senato di Stato, sentito il parere vincolante del Supremo Consiglio Teocratico, con decreto legislativo;
c) fissare, con decreto legislativo, la prima riunione del Senato di Stato;
d) autorizzare la presentazione al Senato di Stato dei disegni di legge di iniziativa del Consiglio di Governo;
e) promulgare le leggi;
f) emanare i decreti leggi nei casi di necessità e di urgenza;
g) emanare i decreti aventi valore di leggi (decreti legislativi);
h) emanare i regolamenti;
i) indire il referendum fra i cittadini, con legge;
l) nominare i funzionari dello Stato con decreto legislativo, sentito il parere del Supremo Consiglio Teocratico;
m) accreditare e ricevere i rappresentanti diplomatici;
n) ratificare i trattati internazionali, previa autorizzazione del Supremo Consiglio Teocratico.
Il Capo dello Stato, sentito il parere vincolante del Supremo Consiglio Teocratico, può sciogliere il Senato di Stato. I poteri dell'organismo sciolto sono prorogati fino alla sua ricostituzione. Le funzioni di Capo dello Stato, in ogni caso che egli non possa adempierle, sono esercitate dal Luogotenente Generale del Supremo Consiglio Teocratico, che, nei casi di supplenza, assume il titolo di Luogotenente Generale dello Stato. Il Capo dello Stato, di concerto con il Primo Segretario di Stato, dirige la politica generale del Governo, promuove e coordina l'attività dei Segretari di Stato. Il Capo dello Stato, su proposta del Supremo Consiglio Teocratico, nomina l'Assistente Ecclesiastico dello Stato.


Supremi Consiglieri Teocratici:
  • Mario Luigi Farnesi;
  • Paola Dalle Luche;
  • Damiano Bonventre;
  • Liliya Koshuba;

Primo segretario di Stato:
  • Damiano Bonventre;

Segretari di Stato:
  • Pietro Mineo di Monte Lauro - Segretario di Stato agli Interni;
  • Damiano Bonventre (ad interim) - Segretario di Stato agli Affari Esteri;
  • Francesco Alicicco - Segretario di Stato al Tesoro ed alle Finanze;
  • Gerolamo Cancelli - Segretario di Stato al Bilancio;
  • Franco Labate - Segretario di Stato alla Sanità;
  • Baldassare Lauria - Segretario di Stato alla Giustizia;
  • Chiara Cinquini - Segretario di Stato alla Cultura;
  • Carla Zandonà - Segretario di Stato ai Trasporti ed all'Aviazione Civile;
  • Giovanni Battista Malagrinò - Segretario di Stato;

Presidente del Senato di Stato:
  • Michele Fini;

Vice-presidente Vicario del Senato di Stato:
  • Nella Farnesi Cinquini;

Vice-presidente del Senato di Stato:
  • Claudia Messina;

Senatori a Vita:
  • Baldo Viola;
  • Claudia Messina;
  • Nella Farnesi Cinquini;
  • Fini Michele;
  • Luigi Pellecchia;

Senatori in carica fino alla scadenza del mandato:
  • Giuseppe Meo;
  • Gerolamo Cancelli;
  • Claudio Capotosto;
  • Giovanni Battista Malagrinò;

Presidente del Tribunale Supremo dello Stato:
  • Bruno Amoroso;

Presidente della Corte dei Conti:
  • Flavio Sangalli;